RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE - Mandato di arresto europeo – Consegna per l’estero – Recesso dall’Unione Europea del Regno Unito – Irrilevanza – Permanenza delle decisioni quadro – Ragioni.
| Pilns teksts |
sez. 6 penale sentenza n. 28228 del 2020
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| Paziņojuma presei / kopsavilkuma virsraksts | - |
| Paziņojuma presei / kopsavilkuma numurs | - |
| Paziņojuma presei pilns teksts |
sent 202028228 en
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| ECLI numurs | - |
| ELI numurs | - |
| Nolēmuma oriģinālvaloda | italien |
| Dokumenta datums | 06/12/2021 |
| Izdevējtiesa | Corte suprema di cassazione (IT) |
| Joma |
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| EUROVOC joma |
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| Valsts tiesību norma | - |
| Minētā Savienības tiesību norma | - |
| Starptautisko tiesību norma | - |
| Apraksts |
«L’avvio da parte del Regno Unito della procedura per recedere dall’Unione Europea non legittima il rifiuto di un mandato di arresto europeo per la consegna a detto Stato, in quanto, anche a seguito della “brexit”, non sussiste il concreto rischio che la persona di cui si chiede la consegna venga privata dei suoi diritti fondamentali, anche in considerazione del fatto che permangono le garanzie derivanti dall’adesione dello stato britannico alla CEDU. (In motivazione, la Corte ha comunque precisato che, conformemente a quanto stabilito dalla Corte di Giustizia dell’U.E. nella decisione del 19 settembre 2018, la mera notifica dell’intenzione di recedere dall’Unione non sospende l’applicazione, nel Regno Unito, della decisione quadro in materia di mandato di arresto europeo, che resta pertanto vigente fino al 31 dicembre 2020, data dell’effettivo recesso)» |
